Accompagnare chi torna dal fronte nel difficile percorso di ritorno alla vita civile significa offrire strumenti concreti per ricostruire il proprio futuro. Con questo obiettivo la Fondazione Valter Baldaccini ha sostenuto il progetto sociale “ASPIRE-VET – Sviluppo delle soft skills per l'inserimento professionale dei veterani”, realizzato insieme all'Università Politecnico di Leopoli.
Il progetto social ASPIRE-VET, della durata di due mesi, è nato per rispondere a una delle sfide che l'Ucraina sta affrontando: favorire il reinserimento lavorativo e l’inclusione sociale di un gruppo di uomini che ha combattuto la guerra, attraverso lo sviluppo delle competenze trasversali, oggi sempre più richieste nel mondo del lavoro.
Il programma ha coinvolto 24 veterani dell’Ucraina, impegnati in percorsi di riqualificazione professionale o alla ricerca di una nuova occupazione nel settore civile. Durante il corso hanno preso parte a 13 sessioni formative, tra corsi e workshop pratici, dedicate alla comunicazione efficace, alla leadership, alla gestione delle emozioni, al lavoro di squadra, al pensiero critico, alla gestione del tempo e all'orientamento professionale e al reinserimento lavorativo.
Le attività sono state progettate e realizzate dal Dipartimento di Gestione delle Organizzazioni del Politecnico di Leopoli, sotto la guida della professoressa associata Mariana Gvozd, con il coinvolgimento di un team multidisciplinare di docenti universitari e il supporto del Centro di Cooperazione Italo-Ucraina "Leonardo da Vinci".
Il progetto sociale ASPIRE-VET non si è limitato a trasferire competenze tecniche. Attraverso esercitazioni pratiche, simulazioni, coaching individuale e momenti di confronto, ASPIRE-VET ha offerto ai partecipanti uno spazio in cui ricostruire fiducia, valorizzare la propria esperienza e prepararsi ad affrontare una nuova fase della propria vita.
Al termine del corso è nata anche una comunità di ex partecipanti che continuerà a sostenersi reciprocamente attraverso lo scambio di esperienze, opportunità lavorative e percorsi di crescita.
A raccontare il significato e l’importanza di questo progetto di inclusione sociale e lavorativa sono soprattutto le testimonianze delle persone che hanno frequentato questo percorso formativo: "Questi non sono stati semplici corsi, ma uno spazio in cui siamo stati ascoltati”.
Per molti il valore più grande è stato quello di non sentirsi soli. "La cosa più preziosa che porto con me non è solo ciò che ho imparato, ma la comunità che si è creata. Continuiamo a confrontarci, a condividere opportunità di lavoro e a sostenerci".
C'è chi racconta di aver finalmente trovato gli strumenti per affrontare un colloquio di lavoro dopo il rientro dal fronte. "Ho imparato come raccontare la mia esperienza militare nel mondo del lavoro civile. Ho già ricevuto due inviti a colloquio. Questo progetto rappresenta un investimento nelle persone".
E chi sottolinea il valore umano del percorso. "Per la prima volta dopo tanto tempo ho potuto riflettere con serenità sul mio futuro. Mi sono sentito rispettato, ascoltato e accompagnato".
La collaborazione tra la Fondazione Valter Baldaccini e l’Università di Leopoli è attiva dal 2023. Inizialmente i progetti sociali attivati erano dedicati ai giovani e alle donne in fuga dalle zone di confine, più colpite dal conflitto. Ma con il dilatarsi dei tempi della guerra sono cambiate anche le esigenze i bisogni delle persone.
Il progetto sociale ASPIRE-VET conferma il valore della collaborazione tra la Fondazione Valter Baldaccini e il Politecnico di Leopoli, nata dalla convinzione che formazione, istruzione e cooperazione internazionale possano rappresentare strumenti concreti per sostenere le persone in difficoltà, anche nei contesti più difficili.
Investire nello sviluppo delle competenze significa infatti offrire opportunità di autonomia, dignità e inclusione sociale, contribuendo alla ricostruzione del tessuto sociale e professionale dell'Ucraina.
SCOPRI IL PROGETTO
Ricevi tutti gli aggiornamenti su progetti in corso e iniziative